martedì 6 dicembre 2016

Referendum costituzionale 3

Comunque parliamoci chiaro: se il legislatore per il referendum avesse previsto anche l'opzione "dipende"... sia il sì che il no avrebbero ottenuto percentuali omeopatiche.

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Qui il primo commento.
Qui il secondo commento.

lunedì 5 dicembre 2016

Referendum costituzionale 2

Io ero per il no, quindi sono soddisfatto del risultato.
Per sapere comunque cosa succederà ora, bisogna vedere come si comporteranno i due schieramenti nelle consultazioni che seguiranno alle dimissioni di Renzi.

Paradossalmente (e senza aver mai apprezzato la sua azione di governo) ritengo che ora la cosa migliore sarebbe lasciarlo andare avanti.
In questo momento un'altra maggioranza sarebbe possibile solo con nuove elezioni, ma abbiamo una legge elettorale che fa schifo e che va cambiata PRIMA di tornare a votare.
E dopo questa sconfitta Renzi non può più permettersi di andare avanti da solo senza parlare con le opposizioni (sia interne al PD che nel senso classico del termine).

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Qui il primo commento.
Qui il terzo commento.

Referendum costituzionale 1

La vittoria del no era facilmente prevedibile.
La sua entità (se il trend attuale verrà confermato) invece proprio per niente.

A quanto pare la scelta di Renzi di farne un referendum pro o contro il governo è stata un boomerang.

Saluti,

Mauro.

P.S.:
Qui il secondo commento.
Qui il terzo commento.

domenica 4 dicembre 2016

Me ne sono accorto tardi

Sei mesi fa, il 19 giugno 2016, questo blog ha compiuto dieci anni.

E io, tonto, non me ne ero accorto.

Saluti,

Mauro.

giovedì 1 dicembre 2016

Mauro, Twitter e la Deutsche Bahn

Qualche minuto fa, sulla mia pagina Twitter, è apparso un tweet della Deutsche Bahn (le ferrovie tedesche, per chi non padroneggia l'idioma teutonico).

Dato che non seguo la Deutsche Bahn su Twitter (non è tra i miei contatti) questo era un tweet "sponsorizzato" (ergo: pubblicità). Fin qui nulla di male, i cosiddetti social networks sono aziende, non dame di carità, quindi devono guadagnare. E la pubblicità è fonte di guadagno.

Il problema era il contenuto del tweet: per pubblicizzare la sua nuova app, la Deutsche Bahn diceva che ora potevamo comprare il biglietto del treno anche dal cesso.

Beh, non ho potuto tacere... ho dovuto rispondere al tweet.
Viste le mie esperienze con la DB ho scritto che di comprare il biglietto dal cesso non me frega nulla e che mi interessa molto di più che i cessi sui treni siano puliti e almeno accettabilmente integri.

Vedremo se la DB reagirà.

Saluti,

Mauro.

venerdì 25 novembre 2016

Attenti alle marche

Ho appena visto sulla TV tedesca uno spot pubblicitario che vantava le qualità innovative di alcuni elettrodomestici Siemens.
Peccato solo che Siemens sia solo un nome, non un produttore. E quindi non possa innovare nulla.

Mi spiego meglio (del resto qualcosa ne ne so: tra il 2001 e il 2003 ho avuto la Siemens come cliente e tra il 2007 e il 2015 come datore di lavoro).

Gli elettrodomestici Siemens vengono progettati e prodotti da un'azienda chiamata BSH. Dal 1967.
BSH significa "Bosch Siemens Hausgeräte" (in italiano "Elettrodomestici Bosch Siemens").
La BSH era un'azienda posseduta al 50% dalla Bosch e al 50% dalla Siemens, ma operativamente indipendente (e proprietaria anche di marchi come Gaggenau o Neff).
Quindi l'innovazione era autonoma, non veniva dalla Bosch o dalla Siemens.

E appunto: era... veniva... (per quanto riguarda la Siemens).

Infatti tra il 2013 e il 2014 la Siemens ha venduto tutte le sue quote alla Bosch.
Oggi la BSH appartiene al 100% alla Bosch.
Anche se ha i diritti sul marchio Siemens.

Ergo: La Siemens nel settore non può innovare nulla, non essendo più minimamente presente nello stesso (nome a parte, che comunque nel settore come marchio e come know-how oggi appartiene alla Bosch).
E anche prima, come detto... a innovare era la BSH, non la Siemens.

Se non volete elettrodomestici Siemens la scelta migliore è quindi comprare prodotti a marchio Siemens :-)

Saluti,

Mauro.

mercoledì 23 novembre 2016

Cosa curare con l'omeopatia?

Le cosiddette medicine omeopatiche sono solo acqua e zucchero.
È ormai stata dimostrata più volte la loro inefficacia e si sa che l'unico effetto che (forse) possono avere è l'effetto placebo.

Però io sono convinto che esiste una malattia per cui l'omeopatia è la medicina perfetta: l'ipocondria.

Del resto cosa può curare un non-malato meglio di una non-medicina?

Saluti,

Mauro.

lunedì 21 novembre 2016

Statevene a casa per favore

C'è chi voterà no per mandare a casa Renzi.
E c'è chi voterà sì per evitare ribaltoni.

Se andrete a votare per uno di questi due motivi... statevene a casa, per favore.
Si vota per la Costituzione, non per un governo.
È vero che il risultato del referendum avrà anche effetti politici sul governo (ed è anche giusto che sia così). Ma non è questo un motivo per scegliere sì o no.

Andate a votare se siete favorevoli o contrari alla riforma, non se siete favorevoli o contrari al governo.

Saluti,

Mauro.